Fondamenti
Basi cliniche e neuro-funzionali
La DMOKA® si appoggia sulle conoscenze attuali in psicotraumatologia, in neurofisiologia dello stress e in terapie integrative. Il suo quadro clinico si basa sull'osservazione che il trauma si immagazzina in modo multimodale — sensoriale, emotivo, cognitivo e somatico — e che la sua rielaborazione beneficia di una stimolazione anch'essa multimodale.
I fondamenti neuro-funzionali del metodo integrano i lavori sulla memoria procedurale, il riconsolidamento mnesico, il ruolo del sistema nervoso autonomo nella regolazione dello stress e gli apporti della teoria polivagale di Stephen Porges.
Confronto
DMOKA®, EMDR & IMO
La DMOKA® condivide con l'EMDR e l'IMO (Integrazione tramite i Movimenti Oculari) il ricorso ai movimenti oculari come leva terapeutica. Tuttavia, se ne distingue per diversi aspetti strutturali.
Sintesi comparativa
Laddove l'EMDR si appoggia su un protocollo standardizzato centrato sulla stimolazione bilaterale, e l'IMO esplora pattern oculari specifici a finalità sensoriale, la DMOKA® propone un'integrazione multimodale simultanea. La voce del paziente, il ritmo, il tocco inquadrato e la dimensione somato-vibro-logo-sensoriale (TLEi®) formano un insieme clinico coerente che supera il solo ricorso ai movimenti oculari. Questa orchestrazione, strutturata dalla TLEi (TLEi® (Tecnica di Liberazione delle Emozioni Inconsce) integrativa), costituisce la specificità fondamentale della DMOKA® rispetto agli approcci correlati.
Ipotesi
Ipotesi esplicative attuali
Come per l'EMDR, i meccanismi esatti della DMOKA® non sono oggetto di un consenso scientifico definitivo. Diverse ipotesi sono esplorate:
Riconsolidamento mnesico — La stimolazione multimodale durante la riattivazione della memoria bersaglio potrebbe facilitare un processo di riconsolidamento modificato, permettendo al ricordo di essere reimmagazzinato con una carica emotiva ridotta.
Regolazione del sistema nervoso autonomo — La combinazione delle stimolazioni cinestesiche, vocali e oculari potrebbe favorire il passaggio da uno stato di attivazione simpatica (combattimento/fuga) verso una finestra di tolleranza ottimale.
Ipotesi vibratoria e informazionale — Questa ipotesi, più esplorativa, riguarda la dimensione TLEi® del metodo. Non pretende lo statuto di teoria validata, ma orienta la ricerca clinica in corso.
Rigore
Obiezioni scientifiche & risposte prudenti
La DMOKA®, come ogni metodo clinico integrativo, è oggetto di domande legittime. Prendiamo queste obiezioni sul serio e rispondiamo con la prudenza che si impone.
Domande frequenti
FAQ scientifica
Risposte alle domande più frequenti sul posizionamento scientifico e clinico della DMOKA®.
Risorse
Documenti da scaricare
I documenti qui sotto approfondiscono i fondamenti clinici e teorici della DMOKA®. Sono destinati ai professionisti che desiderano valutare il metodo prima di impegnarsi nella formazione.
Fondamenti clinici della DMOKA®
Presentazione delle basi cliniche e neuro-funzionali del metodo, inclusi il quadro teorico e i meccanismi d'azione proposti.
Confronto DMOKA® / EMDR / IMO
Analisi comparativa dettagliata dei tre approcci: punti comuni, differenze strutturali, indicazioni rispettive e specificità della DMOKA®.
Ipotesi scientifiche e assi di ricerca
Stato dell'arte delle ipotesi esplicative (riconsolidamento mnesico, regolazione autonoma, dimensione SVL) e prospettive di ricerca clinica.
Programma dettagliato della formazione 2026
Contenuto dei 3 moduli di 3 giorni, modulo 4 opzionale, pedagogia, pubblico interessato e modalità di certificazione.
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